Donato Pentassuglia al fianco di parrucchieri ed estetiste: «Primo giugno abnorme»

Donato Pentassuglia al fianco di parrucchieri ed estetiste: «Primo giugno abnorme»

E’ un sostegno incondizionato quello espresso dal consigliere regionale Donato Pentassuglia alla categorie di rappresentanza per parrucchieri ed estetiste. Un comparto economico, quello del benessere, che con il Dpcm del 26 aprile ha subito un nuovo brusco stop alle velleità di ripartenza anticipata.

Come previsto dal decreto per tali attività il via liberà scatterà solo il primo giugno. Una data estremamente lontana che rischia seriamente di mettere in ginocchio un settore che conta circa 135 mila imprese e che dà lavoro a 250 mila persone.

Per Donato Pentassuglia, presidente della Commissione regionale “Sviluppo Economico”, si tratta di una situazione abnorme in considerazione del fatto che seppur prioritaria l’attenzione alla salute, con delle misure di sicurezza e igiene adeguate al tempo che viviamo ed ingressi scaglionati oltre all’ovvio utilizzo di Dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine), vi era l’assoluta necessità di far ripartire tali attività economiche in tempi più rapidi.

Per Pentassuglia è fondamentale battersi affinché sia sventato il rischio che in tanti saloni non vengano più alzate le serrande dopo queste non poche settimane di lockdown.

«Condivido la battaglia di parrucchieri ed estetiste – ha dichiarato il consigliere regionale di C-Entra il Futuro –. Ho sentito le categorie e mi sono impegnato per far fissare un incontro dalla Presidenza regionale della Giunta con ANCI e categorie di riferimento. Sto seguendo il movimento di questi operatori come ho fatto per il settore del latte e per altre situazioni».

Come sottolinea Pentassuglia sarà l’occasione per presentare, come sempre, proposte concrete. Il tavolo tecnico è in programma nella giornata di domani. Nel pomeriggio, dalle ore 18.30, confronto prioritario con il governatore Emiliano ed il prof. Pierluigi Lopalco, responsabile della task force emergenza in Puglia, affinché si possa preparare una proposta per la Conferenza Stato-Regioni.

L’incontro originariamente era previsto per lunedì 4 maggio, ma grazie all’opera del sopracitato consigliere regionale si è riusciti nell’intento di ottenere un’anticipazione a domani sera (30 aprile), così da lavorare sui tempi e di concerto con le parti sociali.